Si ricomincia.

Eccoci qua.
L’ultima volta che ci siamo visti è stata (forse) in occasione della festa di chiusura. Era il 17 giugno e Spazio 2 non era proprio il luogo ideale per un ritrovo, con il caldo atomico che c’era.
Sono passati quasi 3 mesi, il caldo è andato un pochino diradandosi e noi siamo pronti a riaprire la saracinesca di via Campagna 41/b.
A questo giro sarà più dura: la scorsa volta siamo stati aperti per “soli” 4 mesi e ci è sembrato una vita. Ora si fa sul serio, si sfrutta tutto l’inverno e l’offerta raddoppia: 8 mesi invece di 4. Siamo arrivati fino all’ultimo minuto senza avere un minimo di idea sulla programmazione di Ottobre. Dopo l’attimo di panico che ne è seguito, ci siamo messi sotto ed abbiamo iniziato a tappare i buchi del primo mese d’autunno. Ci siamo lasciati prendere la mano e siamo arrivati a programmare fino a Dicembre ma, per ora, accontentatevi dei primi 4 appuntamenti e dell’ormai consueto cineforum domenicale.
Per ogni proposta/consiglio/segnalazione/insulto, la mail è sempre la solita:
circolovik@gmail.com (fatevi avanti!)

SABATO 29 SETTEMBRE ore 18.00
=LA RIAPERTURA=
Come se non fosse cambiato nulla.
Il posto è sempre quello (via Campagna 41/b), la gente (più o meno) pure.
Anche la voglia di ripartire è la stessa, come se fosse l’inaugurazione.
A darci una mano a rendere la giornata più simpatica è la coincidenza della data: il 29 settembre.
Tutti si ricorderanno la famosissima canzone di Lucio Battisti;
un pò meno forse sapranno che è la data di compleanno di 2 personaggi ben conosciuti: Silvio Berlusconi e Pier Luigi Bersani.

E facciamogli sti “auguri” tutti insieme, no?!

VENERDI’ 5 OTTOBRE, ore 21.30
=MARIELLA BUSSOLATI PRESENTA “L’ORTO DIFFUSO”=


Orto diffuso. Progetto per una distribuzione e una mappatura di orti nello spazio urbano.

L’orto diffuso è un sistema di produzione di piante da orto (e non solo) che parte dai balconi per raggiungere spazi più ampi, che parte dalla città per raggiungere la campagna, che parte da un singolo individuo (o da una famiglia) per creare una rete sociale, dove le competenze di ciascuno possono diventare un patrimonio comune.
Per maggiori informazioni leggetevi “il manifesto di orto diffuso”.

VENERDI’ 12 OTTOBRE, ore 21.30
=PHILOPAT, AGENZIA X E L’ULTIMO GIORNO DEL ’68=

Agenzia X è un laboratorio editoriale che pubblica libri alla vecchia maniera. Insieme a Marco Philopat, evangelista della cultura underground, ne sfoglieremo alcuni. Saremo trasportati nel quartiere Giambellino di Milano, reso già famoso da Giorgio Gaber che ne cantava la piccola malavita, sfondo delle testimonianze raccolte dal collettivo Immaginariesplorazioni contenute nel libro “Nella tana del drago” (Agenzia X, 2012). Seguiremo poi le orme della famigerata “Banda Bellini“, meglio conosciuta come “banda del Casoretto”, un gruppo di giovani antifascisti inquadrato militarmente, temuti non solo dai gruppi neofascisti ma pure da altri gruppi dell’ estrema sinistra, statalini in testa, per la capacità militare dimostrata nelle piazze milanesi e la determinazione nell’ usare mazze da piccone e chiavi inglesi. Torneremo infine al Vik, per farci illustrare il progetto Agenzia X (o ICS, ovvero Idee per la Condivisione dei Saperi).

VENERDI’ 19 OTTOBRE, ore 21.30
=A FORZA DI ESSERE VENTO: I ROM TRA PASSATO E PRESENTE=
(interviene Paolo Finzi, rivista anarchica “A”)

Paolo Finzi è “l’amico anarchico di Fabrizio De Andrè”, il compagno di lunghe discussioni e di un pezzo di vita che ha continuato anche dopo la morte del cantautore a condividere con lui la scelta di battersi per le idee, ben sapendo che “l’amore per le idee è prima di tutto l’amore per gli esseri umani”.
Questa sera presenterà il progetto “A forza di essere vento: lo sterminio nazista degli Zingari“, composto da 2 dvd ed un libretto contenenti più di 2 ore di documentari, testimonianze, articoli e spettacoli musicali. La scommessa del progetto (“sfigati che si occupano di sfigati“, così è descritto sulla pagina della rivista A online) è “di fare breccia nel muro di gomma dell’indifferenza, dell’abitudine quotidiana a tragedie e massacri, del pregiudizio verso un popolo brutto, sporco e cattivo“.

CINEFORUM (OGNI DOMENICA, INIZIO ORE 21.30..puntuali!)
Questo mese il cineforum tratterà di Sud America.
Partiremo Domenica 7 in concomitanza con le elezioni presidenziali venezuelane con un documentario di Oliver Stone sull’ondata bolivariana che sta scuotendo il continente latino. Domenica 14 sarà la volta di “La notte delle matite spezzate”, ambientato nell’argentina degli anni 70 scossa dalla violenta dittatutura di Jorge Rafael Videla. A seguire (Domenica 21), “Tony Manero”, interessante punto di vista della situazione cilena di fine anni 70 e “La ballata del piccolo soldato” (Domenica 28), documentario di Werner Herzog girato in Nicaragua nel 1984 durante la guerra civile.

DOMENICA 7 OTTOBRE
=A SUD DEL CONFINE=
-Oliver Stone,Documentario, 2009-

A partire dalla vicenda politica di Hugo Chavez, Oliver Stone traccia il complesso quadro dei mutamenti politici che hanno contrassegnato la vita di molti Paesi dell’America Latina. Dall’Ecuador, al Brasile all’Argentina. Stone punta in particolare a far emergere il ruolo degli Stati Uniti nel corso degli otto anni dell’Amministrazione Bush. Riesce così a mostrare come proprio una politica di demonizzazione dei governi non allineati abbia portato a una ‘bolivarizzazione’ di gran parte del Continente.


DOMENICA 14 OTTOBRE

=LA NOTTE DELLE MATITE SPEZZATE=
-Hector Olivera, Drammatico, 1988-

Dopo il golpe militare del 24 marzo 1976 in Argentina, un gruppo di studenti, colpevoli di aver animato lotte studentesche e di coltivare idee di sinistra, sono sequestrati e torturati dalla polizia politica.
Desaparecidos.

 

 

 

 

 
DOMENICA 21 OTTOBRE
=TONY MANERO=
-Pablo Larrain, Drammatico, 2008-

Siamo nel 1979, a Santiago del Cile, in pieno regime di Pinochet: Raùl Peralta, ossessionato dal protagonista del famoso film con John Travolta, passa il tempo a imitarne passi e movenze in uno spettacolo di danza che si tiene ogni sabato in un night-club di periferia. Lo stato di alienazione nel quale si trova a vivere il protagonista, deciso a tutto pur di poter vivere come il suo mito, lo porta a compiere crimini sempre più efferati e senza senso, che passano però inosservati. Pablo Larraín sceglie una via atipica per mostrare gli orrori della dittatura di Pinochet, puntando sullo smarrimento, la perdita di identità e il naturale cinismo che nasce negli uomini braccati dalla polizia segreta e costretti a vivere senza leggi o certezze.

 
DOMENICA 28 OTTOBRE
=LA BALLATA DEL PICCOLO SOLDATO=
-Werner Herzog, Documentario, 1984-

Il documentario è stato girato in Nicaragua nel febbraio del 1984, durante la guerra civile; è incentrato sui gruppi militari detti Contras che fronteggiano il FSLN responsabile (a quanto viene mostrato nel film) di barbarie contro la popolazione. Il film si concentra soprattutto sulla realtà dei bambini soldato e si apre con uno di loro che, imbracciando il proprio fucile, canta una malinconica canzone d’amore. In seguito viene mostrata un’azione militare che finisce in un nulla di fatto, e viene poi dato spazio ai racconti della popolazione riguardo alle barbarie subite, alle uccisioni dei propri figli, alle razzie nei villaggi, ecc

A presto,
Circolo Arci Vik

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Una risposta a “Si ricomincia.

  1. Vi auguro 8 mesi di successi e sono sicura che sarà così, ve lo meritate per il vostro impegno e per la vostra serietà.

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