GIOVEDI’ 5, dalle 19: Mostra di Ylenia Curotti + punk-rock djset by Mitch

1619634_1428096687482607_5591366993443764910_n
Dopo berlikete, il Vik è lieto di ospitare la mostra di Ylenia Curotti, artista piacentina.
Molti di voi la conosceranno per i tatuaggi, ma vi possiamo assicurare che il passo dalla pelle alla carta è più breve del previsto..passate in via Campagna a vederlo con i vostri occhi!

dalle 19.00
-APERITIVO
-DJSET SOLO VINILE by MITCH
e via!

link evento facebook: https://www.facebook.com/events/421990174623433/?fref=ts

COMUNICAZIONE RISERVATA AI SOCI ARCI

Annunci

Dall’altra parte del fiume: proiezione Supra Natura + aperitivo con Villa Morgana

10924614_10152610344175920_4037558790494661742_n

DOMENICA 25 GENNAIO

ORE 18.00:
Proiezione di SUPRA NATURA
(Dem e Seth Morley, 71 min., 2013)

“Dem e Seth, autori del film Supra Natura ci conducono attraverso la protagonista, la Natura, e il co-protagonista, lo stesso Dem, in un viaggio spirituale costellato da maschere e silenzi, animali e ironiche creature surreali, simboli e paure, ridando voce a quel sottobosco che fino a oggi sembra essere stato dimenticato.
La storia ruota intorno a Dem, artista italiano, lungo scorci urbani e naturali e dimensioni oniriche e reali, che rappresentano le metafore visive e narrative dell’intera opera.”

ORE 20.00:
APERITIVOCENA (vegetariano e non)
con i vini dell’azienda vinicola Villa Morgana (San Colombano) in compagnia di Cristiano X-Mary, sommelier d’eccezione.

COMUNICAZIONE RISERVATA AI SOCI ARCI

SABATO 17 GENNAIO, dalle 18 -Mostri in mostra: i disegni di Berlikete-

10390395_692468534134656_580037545657924371_n

berlikete, la biografia è inutile (e sarebbe comunque noiosa).

“…e che diavolo è il berlikete?”

“Questa è la domanda più ricorrente che mi fanno e, tutto sommato, non hanno nemmeno tutti i torti. Il berlikete, in fin dei conti, non è altro che una specie di babau, di uomo nero. Insomma, chiamatelo come diavolo volete, ma sappiate che io, quando ero piccolo, l’ho visto per davvero e se non ci fosse stata mia nonna a salvarmi ora non sarei qui a raccontarvelo.”

Con nostro grande onore, questo mese ospitiamo i disegni di Lan Morkobot AKA berlikete, artista, a nostro modesto parere, spaventosamente bravo.

Vi aspettiamo dalle 18 con aperitivone!
DAJE!

link evento facebook: https://www.facebook.com/events/1514703628795431/?ref=3&ref_newsfeed_story_type=regular

COMUNICAZIONE RISERVATA AI SOCI ARCI

SABATO 10 GENNAIO: Linda Sutti live @ Vik

10646980_1416607765298166_1573704360485104786_n
Dopo il tour in Germania e le prime date a Piacenza, siamo davvero lieti di poter ospitare pure noi il live acustico di Linda Sutti.

L’ultimo album di Linda, “Wild Skies”, prodotto da Henrik Freischlader (bluesman tedesco classe 1982) e rilasciato da Cable Car Records, sta ricevendo recensioni positive in tutta Europa..sarà un piacere ascoltarne le note nel salottino di via Campagna!

link evento facebook: https://www.facebook.com/events/1395648990733629/?pnref=story

COMUNICAZIONE RISERVATA AI SOCI ARCI

IL VIK CHIUDE

Come? Perché? Davvero? Si ma non immediatamente, avremo ancora qualche mese da passare insieme e qualche evento da proporvi.
Sembrano passati 10 anni da quell’autunno 2011 in cui ci venne l’idea di aprire un posto diverso in città, senza scopo di lucro, con la possibilità di proporre iniziative culturali gratuite. Noi sentivamo l’esigenza di un luogo di questo tipo, sganciato da logiche commerciali e diverso dai locali che abbondano in città. Speravamo e pensavamo che insieme a noi, molti altri avessero questa esigenza. Ed è per questo che è nato il Vik. Abbiamo deciso di dedicarlo a Vittorio Arrigoni perché ci sembrava doveroso ricordare chi non c’è più solo per aver dedicato la propria vita agli altri, in questo caso al popolo Palestinese. Molti non sanno che c’era un altro nome in lista (circolo “Il Pulcinone”) ma alla fine avremmo rifatto questa scelta.
Il 4 febbraio 2012 abbiamo inaugurato e accolto una folla davvero oceanica. Non c’erano altri circoli ARCI, eravamo un po’ una goccia in un deserto. La città aveva risposto benissimo, la prima stagione fu un successo sotto tutti i punti di vista.
Purtroppo però dalla seconda stagione fino ad ora, ovvero alla terza, c’è stato un calo, inutile nasconderlo. Le iniziative proposte non sempre hanno attirato il pubblico che meritavano, il bar non era più scelto come luogo di socializzazione e aggregazione, i prezzi popolari non bastavano più. Conseguentemente, il nostro entusiasmo scemava, a braccetto con la scarsa partecipazione, entrando quindi in un circolo vizioso dal quale è davvero difficile uscire. Nessuno ci ha mai regalato nulla (a parte la donazione di una settimana fa da parte dell’ex Pacio), avevamo investito soldi nostri e abbiamo sempre pagato affitto e spese senza nessuna sovvenzione. Vogliamo dirlo e siamo orgogliosissimi di poterlo dire. Questo però ci costringe anche a fare i conti con la “cassa” e attualmente è praticamente impossibile continuare a tenere aperto il Vik. La poca partecipazione, l’esaurimento delle energie e un bilancio difficile: ecco le ragioni di questa futura chiusura.
Oltre ad essere orgogliosi di aver fatto tutto da soli (parliamo di una decina di ragazze e ragazzi), lo siamo anche perché abbiamo dimostrato che un gruppo di persone, con un po’ di entusiasmo e volontà, può fare qualsiasi cosa. E crediamo di averlo fatto, per almeno tre anni. Quel buco, quel ghetto, quel centro sociale dei poveri (queste alcune delle definizioni che abbiamo sentito in giro in questi anni) ci ha permesso e vi ha permesso, di toglierci qualche soddisfazione. Abbiamo presentato 10 libri, 4 mostre, 10 documentari indipendenti, 14 aperitivi vegani, etnici o a km zero, 4 serate di pitturata collettiva, 13 incontri con vari personaggi, 12 concerti live acustici, 3 spettacoli teatrali. Il tutto in 35mq. Tutto gratis. Scusateci ma noi ce ne vantiamo. E amen se adesso non interessa più: era una strada da percorrere ed è stato bello percorrerla insieme a voi.
Vogliamo infine ringraziare alcuni compagni di viaggio: Alessandro Fornasari di ARCI, supporto fondamentale per tutta la nostra inesperienza, Nicola Curtarelli che più di una volta ci ha salvato il culo quando finivamo qualcosa, Isacco Mezzadri, il nostro miglior fornitore (peccato per la birra oscena) e tutti gli artisti che hanno partecipato: Max Finazzi, Guido Catalano, i Titor, Oliviero Olly Riva II, Dani yokoano, I Corteggiatori – amore a colpi di poesia, Il Terzo Segreto di Satira, Stefano Andreoli di Spinoza, Lucio Contini&LaDava, An Harbor, Hofame, Torino Hardcore, Marco Philopat, Lidia Menapace, Saverio Ferrari, i ragazzi de Il Mulo e tutti gli altri che non riusciamo a salutare.

Un saluto anche ai nostri vicini che per tre anni consecutivi hanno cercato di farci “la guerra” nonostante fossimo un circolino di 35mq aperto 8 mesi all’anno. Ora potrete gustarvi un magico e straordinario silenzio.

Un grazie a tutti quelli che hanno deciso, anche solo per una volta, di mettersi dietro il bancone passando così la loro serata libera e a chi ha continuato a sostenerci.
In alto i calici, que viva il Vik!

PS= ocio che non chiudiamo domani, quindi siete caldamente invitati a vivere al massimo questi ultimi mesi di Vik!

La vigilia al Vik: ANNO III

Senza titolo-1

Abbiamo riso il primo anno con la gara di barzellette.
Abbiamo riso il secondo anno con un improbabile babbo natale ubriaco pronto a farsi fotografare.
Se è vero il detto “non c’è due senza tre”, allora pure questo natale sarà all’insegna della convivialità.
C’è chi parla di vin brulè, prezzi speciali per il natale e pandori a gogò.
Fatevi un giro, buon natale!

https://www.facebook.com/events/1519221198351752/?pnref=story

Sabato 20 dicembre, dalle 18: SURF PARTY!

Senza titolo-1DFDFSSAGFdgdf

Dopo il punky-reggae party di ottobre, torna la formula DJSET + APERITIVO.
A questo giro si aggiunge la presentazione di “Surf Play”, libro sul surf di Francesco Aldo Fiorentino, nostro graditissimo ospite.
Riassumendo:

Dalle 18:
Aperitivo a cura del nascente Arci LaBaracca di Caorso (vegetariano e non), che già ci aveva ingolosito 2 mesi fa.
PRIMA CONSUMAZIONE 5€

presentazione di SURF PLAY:
“Ancora un libro italiano sul surf? Ancora un libro sul surf italiano? Un altro libro italiano che racconta la verità sul surf italiano? No, no! Fermi tutti.
Qua si cerca di capire perchè un rito antico di un popolo semiprimitivo che apparentemente è un trastullo da spiaggia abbia stavolto l’immaginario e lo stile di vita del secolo scorso e conquistato questo secolo. Per certi versi il surf è stato piuù importante della atomica e del r’n’r. Il surf è un mondo parallelo ed i surfer una specie a parte. Qua si parla di “temporaneità” ed “opportunismo” di “randagismo” e ” ozio produttivo”.

DJSet (vinile e non) a tema by Nik aka Molecola aka Jackie Treehorn & Rana (Diabolico Coupè)

Astenersi serietà

COMUNICAZIONE RISERVATA AI SOCI ARCI